Itinerari – Italia Toscana

La nostra base situata nel cuore del tirreno è favorita dalle ottime condizioni climatiche offre la possibilità ai numerosi clienti italiani e stranieri di trascorrere giornate alla scoperta delle isole dell’arcipelago Elba, Giglio, Capraia e la bellissima e selvaggia Corsica, fino ad arrivare alla splendida Sardegna.
  • Week end:
    • Giro dell’Elba: ——-
      • Portoferraio – Marciana Marina – Rosignano M.
    • Capraia  —–
  • Itinerario 1 settimana :
    • Giro dell’Elba: ——-
      • Capraia – Marciana Marina – Marina di Campo – Porto Azzurro – Portoferraio – Rosignano M.
    • Capraia e Corsica: ——-
      • Capraia – Macinaggio – Bastia – Marina di Campo – Marciana Marina – Rosignano M.
    • Corsica: ——-
      • Macinaggio – St Florent – Calvì – Macinaggio – Capraia – Rosignano M.
  • Itinerario 2 Settimane:
    • Capraia Elba Giglio Giannutri Talamone Argentario: ——-
      • Capraia – Macinaggio – Bastia – Marciana Marina – Marina di Campo – Talamone – Giglio – Giannutri – Porto Ercole – Porto Santo Stefano – Porto Azzurro – Portoferraio – Rosignano M.
    • Costa nord orientale della Corsica fino al nord della Sardegna Arcipelago della maddalena: ——-
      • Capraia – Macinaggio – Bastia – Campoloro – Solenzara – Porto vecchio – La Maddalena – Isola del giglio – Porto azzurro – Portoferraio -Rosignamo M.
    • Circumnavigazione della Corsica (450 nm) ——-
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Informazioni sui porti:

Elba: L’Isola d‘Elba con una superficie di duecento chilometri quadrati è la terza isola più grande d‘Italia. L‘Elba ha sei porti e un’infinità di calette e approdi. Portoferraio, principale porto dell‘isola, ha fondali da 3 a 6 metri e dispone di 300 posti per imbarcazioni fino a 40 metri. Per una sosta tranquilla e lontana dalla confusione si può scegliere di mollare gli ormeggi nella rada davanti al porto, molto grande, con fondali di cinque, sei metri, anche se richiede molta catena perché il fondale è cattivo tenitore. In alternativa ci sono i cantieri dell‘Esaom e quelli dell‘Edilnautica che si trovano dopo i Moli Traghetti. Nell‘entroterra di Portoferraio, in località San Martino, si trovava la dimora di Napoleone e la villa adiacente ospita la Pinacoteca Foresiana. Vale la pena visitare la Città Vecchia con le sue fortificazioni: Forte Stella, che ospita uno dei più antichi fari d‘Europa, Forte Falcone e Torre della Linguella che contribuirono a rendere Portoferraio inespugnabile. Marciana Marina è il porto ideale per raggiungere la Corsica (Bastia 34nm, Macinaggio 35nm, Capo Corso 38 nm) e l‘isola di Capraia (22nm). Il porto ha fondali da 2 a 7 metri, vi possono attraccare imbarcazioni fino a 35 metri ed è riconoscibile per una torre rotonda situata sulla parte opposta all‘entrata. Le barche possono ormeggiare sia sulla foranea sia al molo sotto la Torre o ai pontili galleggianti all‘entrata del porto o quelli sul lato Sud, gestiti dal Circola nautico di Marciana. Una cabinovia collega Marciana alla vetta del Monte Capanne, il più alto dell‘isola da cui è possibile ammirare un panorama unico che si spinge fino alle altre isole dell‘arcipelago e alla Corsica. Per fare rifornimento d‘acqua, vi è una sola presa vicino alla torre o sui pontili galleggianti; per il rifornimento di carburante è necessaria la tanica, perché il fondale, al distributore, è inferiore al metro. Il porticciolo di Marina di Campo è composto da due moli: uno foraneo (o esterno) lungo circa 100 m e l’altro interno di 65 m. Tra i due moli esiste una banchina di riva. Porto Azzurro, situato in un bacino protetto da tutti i venti, tranne quelli che provengono dalla costa tanto che, essendo sempre molto affollato, è consigliabile dare fondo in rada e scendere a terra con il tender. Possibilità di ormeggiare sia ai nuovi pontili galleggianti davanti alla Piazza (a gestione privata) che al cantiere. Le vie del paese sono ricche di vita notturna e negozietti caratteristici. Cavo è il primo paese che si trova una volta passata la punta Nord dell‘Elba. Il Porto può ospitare piccole unità con pescaggio massimo di 2 metri. Quest‘insenatura è riparata da tutti i venti meno quelli provenienti da est. Rio Marina porto recentemente attrezzato con pontili galleggianti, aperto a nord e soggetto a forte risacca con venti da nord ed est. Il paese si trova dopo Cavo, proseguendo verso sud, è poco frequentato da turisti e costituisce un approdo tranquillo durante tutta l‘alta stagione.

Capraia:

Perla del Mediterraneo, ricca di vegetazione presenta coste per lo più rocciose, frastagliate e ricche di insenature, ideali per fare il bagno. L‘unico porto dell‘isola ha fondali da 1 a 4 metri, può ospitare scafi fino a 25 metri di lunghezza ed è aperto solo a Grecale. Nell‘entrare, bisogna fare particolare attenzione per la presenza di un relitto sommerso e segnalato da una zattera arancione. Il porto è in via di ristrutturazione e i servizi sono pochissimi, manca l‘elettricità in banchina e per quanto riguarda l‘acqua bisogna rivolgersi al benzinaio il cui numero si trova sulla pompa di benzina. Nel caso in cui non vi sia posto nel porto, si può dare fondo nella baia sotto la Torre a sinistra dell‘entrata, oppure in una delle svariate calette sempre sul lato Est dell‘isola prestando sempre attenzione ai divieti poiché una parte dell‘isola è stata dichiarata riserva integrale. Divieti: dare fondo all’ancora in porto.

Giglio:

L‘unico porto che può ospitare imbarcazioni fino a 20 metri è sempre affollato e risente di molta risacca con venti da Nord sino a SE, per cui è consigliabile ormeggiare nella baia di fronte alla bocca del porto prestando attenzione al transito dei traghetti (che arriva in porto ad una velocità sostenuta) ed al fondale. Nel porto non c‘è la possibilità di fare rifornimento di acqua e gasolio; manca elettricità in banchina. Una baia per un tranquillo ormeggio, a sud del porto, è quella di Cannelle protetta dai venti provenienti da Nord e Ovest, ma aperta allo scirocco e al levante. Un‘altra sosta consigliabile, a ridosso dei venti orientali, è nella pittoresca rada di Campese. Vale la pena visitare Giglio Castello, il paese più bello e più antico da dove si può ammirare uno splendido panorama e visitare il Borgo Medioevale. Per arrivare a Giglio Castello si può prendere il bus di linea, un taxi o noleggiare il motorino; mentre per ritornare a Giglio Porto si può fare una passeggiata di quasi un‘ora (in discesa) all‘interno della macchia mediterranea seguendo la vecchia mulattiera. Divieti: nelle acque esterne del porto per i primi 400 m dall’imboccatura sono vietati: ancoraggio, sosta, balneazione, pesca in genere e sport ricreativi.

Giannutri:

Isola incontaminata senza strade, con poche case (ad appannaggio di pochi privati che hanno avuto la fortuna di scoprire quest‘isola quando ancora si poteva costruire) ed un piccolo albergo. Gli unici punti di approdo sono Cala Spalmatoi (costa Est) e Cala Maestra (costa NordOvest) a causa del Parco naturale, infatti le acque che la circondano sono state dichiarate Parco marino e bisogna prestare molta attenzione ai divieti: nelle zone protette contrassegnate di tipo „1“ è tassativamente vietata la navigazione, la pesca, la sosta e l‘ormeggio. Si sconsiglia di pernottare a Cala Spalmatoi (con venti compresi da SE a NE) perché entra onda ed il fondale non è un buon tenitore. Non c‘è la possibilità di fare rifornimento di acqua e gasolio. Meritano una visita le rovine della villa romana di Cala Maestra (Villa dei Domizi Enobarbi) dove si può approdare con il tender e per gli amanti dello snorkeling a Cala Lino si trova una grotta marina. Si consiglia l‘escursione via mare che conduce a Cala Rossa, dove si trova lo Zenobio un vulcano di 5 milioni di anni fa, non più attivo. La particolarità è che al colore grigiastro di questo massiccio si contrappone la roccia rosso fuoco che ne riveste il fianco orientale. A Cala Mortola, a nord del porto, si può ammirare una costa a strapiombo e piccole calette di roccia che lasciano spazio all‘unica spiaggetta accessibile solo via mare. L‘interno dell‘isola è facilmente percorribile a piedi e tramite un bus che porta il turista dal porto al paesino soprastante da cui è possibile ammirare un affascinante panorama. Divieti: di pesca fino a 3 M dalla costa, mentre la navigazione è interdetta solamente in alcune zone dell’isola. Divieto di balneazione al di fuori delle zone delimitate da boe bianche e rosse. Divieto di ancoraggio a ruota all’interno di Cala Maestra e Spalmatoi e per un raggio di 100 m dalle imboccature di accesso delle stesse. La velocità di ingresso delle suddette cale dovrà essere tale da non creare in alcun modo il ritorno dell’onda.

Gorgona:

Il porto principale dell‘Isola è a Cala dello Scalo, riconoscibile per la presenza del villaggio dei pescatori. Il porto e’ costituito da un breve molo a gomito con bitte e anelli di ormeggio. Divieti: per la presenza della colonia penale è vietata la pesca, l’approdo e la sosta a meno di 2000 m dalla costa: è consentita la sosta solo in casi di forza maggiore e su autorizzazione della direzione della Casa Penale.

Pianosa:

Il porticciolo di Pianosa è formato da una insenatura naturale, delimitata a SE da un molo di circa 50 m munito di anelli di ormeggio. Il porticciolo si può utilizzare solo in caso di forza maggiore in quanto è sede di colonia penale. Divieti: Sono interdette la navigazione, la pesca, la sosta e l’ancoraggio per 1 miglio dalla costa.

Montecristo:

L‘isola dista 22 miglia dal sud dell‘Isola d‘Elba. E‘ una doppia riserva naturale: terrestre e marina. Esiste solo un moletto in cemento lungo non più di 10 m, dotato di qualche anello di attracco. Divieti: E‘ tassativamente proibito, ancorare, praticare la pesca o fare il bagno in queste acque (entro un miglio) ricche di varie specie di Cetacei, tra cui i Delfini. E’ vietato l’accesso salvo per motivi di emergenza.

Corsica:

I numerosi Porti Marittimi sapranno offrire ai Marinai il comfort ma anche il piacere di ritrovarsi nei più bei luoghi, dove la sera, potranno apprezzare l’accoglienza dei ristoranti, assaporare il piacere di un pasto sul porto e di uno scalo in città. Bastia (porto vecchio): Il porto vecchio (gestito dal Comune) si sviluppa nella parte meridionale della città di Bastia ed è protetto dal molo del Genovese a Nord e dal molo del Dragone a Sud: è frequentato da pescherecci e imbarcazioni da diporto. Divieti: di ancoraggio nel porto e nel canale d’estate. Toga: Situato a Nord di St. Nicolas il porto turistico di Toga è protetto da una lunga scogliera di sopraflutto e da un dente di sottoflutto. Lo specchio acqueo interno è suddiviso in darsene ognuna dotata di pontili per l’attracco. Macinaggio: e’ uno dei porti turistici della Corsica di maggiore rilevanza ed importanza, ed anche nei secoli più antichi il suo porto poteva vantare una grande fama, essendo considerato uno degli scali più sicuri dell’isola, le origini del paese sono antichissime e già sotto la dominazione romana il suo porto godeva di grande rispetto, il paese nel corso dei secoli fece da scenario a numerose lotte e guerre, e la costruzione di un porto vero e proprio risale ai primi anni del 160, per mano genovese. La cittadina seguì le sorti degli altri abitati della Corsica ed oggi vanta una grande fama, accresciuta dalla bellezza del suo abitato e dalle sue meravigliose spiagge. Il porto di Macinaggio è situato a SE di Capo Corso e a Sud di Punta della Coscia; si trova in una rada ben ridossata e offre riparo anche a piccoli mercantili con mare grosso e vento forte dal settore Ovest. Divieti: nel porto è proibito l’ancoraggio; si ormeggia al corpo morto; è inoltre vietato l’ormeggio intorno all’isola Finocchiarola. St. Florent: Il porto è situato in fondo al golfo di St. Florent sulla costa Ovest della penisola di Capo Corso: molto frequentato dai diportisti, sorge davanti ad un vecchio villaggio in stile genovese. Il porto, si può considerare un “Marina” per i servizi e l’efficienza che rende il soggiorno piacevole ad ogni tipo di imbarcazione. Ile Rousse: E’ un porto turistico-peschereccio situato sull’Isola Rossa, protetto da un molo foraneo orientato per SE; l’isola si congiunge alla costa tramite una lingua di terra. L’approdo turistico si trova a sud-ovest del molo foraneo in una piccola darsena confinante con la darsena dei pescatori. Campoloro: E’ un porto, situato sulla costa orientale, a poca distanza da Cervione, protetto da due moli a gomito; all’interno si trovano 8 pontili gestiti dalla direzione del porto. Solenzara: E’ un porticciolo situato a SW della foce del fiume Solenzara; é protetto da un lungo molo foraneo a gomito e da una scogliera di sottoflutto. Nel suo interno vi sono alcuni pontili galleggianti. Per i bassi fondali (da 1 a 3,50 m) è consigliabile solo alle imbarcazioni con pescaggio limitato. Divieti: di transito e di ancoraggio, nella zona di mare ampia 300m dalla costa, nei pressi della base aerea di Solenzara (i limiti di detta area sono riportati sulle carte). Porto Vecchio: Il porto turistico di Porto Vecchio è situato nella parte più interna del golfo omonimo, ed è protetto a Nord dalla diga di Ficaja e a Est dalla diga del Dispensario. Divieti: velocità massima 5 nodi nel canale di accesso, 3 nodi nel porto. Bonifacio: Il porto di Bonifacio si trova 2 M a ovest di Capo Pertusato, tra le scogliere della costa sud della Corsica; prevalentemente peschereccio e commerciale dispone anche di una zona adibita al diporto. Divieti: porre particolare attenzione alle riserve di pesca. Aiaccio: Il porto si trova nel Bassin de la Ville ed è racchiuso a sud dalla gettata della Cittadella e a nord dal molo Cappuccini; alla radice della gettata c’è una darsena per i pescherecci. Divieti: di ormeggio alla banchina Napoleon. Calvi’: Il porto si trova sulla costa ovest del golfo di Calvi a sud di P.ta St. Francois, ben ridossato dai venti di NW; è protetto da un molo frangiflutti con direzione nord-est e da un moletto di sottoflutto diretto per sud-est.

COSTA:

Talamone: Talamone è un piccolo centro che si trova nell’estremità meridionale dei monti dell’Uccellina, nel comune di Orbetello; è una cittadina molto antica e ricca di storia, ad un passo dal Parco Naturale della Maremma. Il porticciolo di Talamone è delimitato a nord da un pontile di 60 m, a sud da un moletto di circa 40 m; a 140 m dal moletto si diparte un molo frangiflutti verso ENE di circa 180 metri ed all’interno tra il moletto e detto molo esistono n. 7 pontili galleggianti. A nord del porto e del pontile esistono ulteriori 5 pontili galleggianti. Porto Ercole: Il porto è racchiuso fra Punta dello Scoglione e il molo Santa Barbara: quest’ultimo lungo circa 315 m è dotato di anelli da ormeggio. All’interno esistono altri 3 moli in cemento: molo Sanità, molo delle Grotte e moletto delle Grotte collegati da una lunga banchina (lungomare Andrea Doria) dalla quale si dipartono 5 pontili galleggianti in concessione a privati. Divieti: di navigazione a vela in porto, di ormeggio alla banchina S. Barbara e molo delle Grotte quando sono in atto operazioni di rifornimento. Ormeggio vietato al centro del porto salvo che per condizioni meteo marine avverse. La testata del molo delle Grotte e il lato di dritta sono riservati alla Guardia Costiera. Porto S.Stefano: Il paese si trova sulla sponda occidentale del promontorio del Monte Argentario e fa parte del Parco Nazionale dell’Argentario. Inoltre, presso il Centro Didattico di Biologia Marina, si trova l’Acquario Mediterraneo. Il Porto Vecchio si trova a ponente di Porto del Valle è meno riparato e completamente esposto ai venti del I quadrante; è protetto a nord dal molo Sanità, lungo la riva ovest si estende la banchina Pilarella e a sud-est si trova la banchina Domizio. Divieti: di ormeggio dalla radice del molo Sanità per 27 metri sulla banchina Pilarella riservata ai mezzi della Guardia Costiera.